Se puoi sognarlo, puoi farlo… Vi racconto di me!

Se puoi sognarlo, puoi farlo… Vi racconto di me!

Mi chiamo Serena, ho 21 anni e sono catanese d’adozione. C’è un “piccolo” dettaglio da aggiungere: mi sposto su quattro ruote, cioè su una fantastica carrozzina motorizzata che mi consente di sfrecciare per le vie (e le buche) di Catania!

Da circa 8 anni ho saputo che la patologia che dalla nascita mi impegna con ricoveri e visite di controllo ha un nome: miopatia di Ullrich. Vivere con una disabilità non è facile, diciamocelo chiaro! Bisogna occuparsi della salute e in più fare i conti con le barriere e gli ostacoli fisici (e a volte anche umani) che la società pone. Più volte mi sono abbattuta pensando “non ce la farò mai” ma altrettante volte mi sono rialzata (metaforicamente parlando, perché da sola non ci riesco!) e ho lottato per quello che desidero per la mia vita. Studio Lettere all’Università di Catania e per farlo ho dovuto spostarmi dal paesino di provincia, Barrafranca. Tutto questo non sarebbe possibile senza l’appoggio della mia famiglia ma anche senza la mia caparbietà e testardaggine: so dove voglio arrivare e lotto ogni giorno per riuscirci.

Forse vi starete chiedendo per quale motivo sia qui a raccontarvi di me.

Ebbene, da qualche settimana faccio parte dello staff di Medea, dove svolgo il tirocinio universitario. Tramite Francesco Russo e Antonio Mannino, rispettivamente art director di MedeaLab e proprietario di Medeacom, sono arrivata a questa web agency, “officina creativa” formata da un team di professionisti che lavorano con grande entusiasmo e impegno e che mi hanno fatto da subito sentire parte integrante del gruppo. Questa esperienza mi sta facendo conoscere da vicino il mondo del brand management e il grande lavoro che sta dietro la comunicazione, donandomi molto anche a livello umano e affettivo, facendomi scoprire l’importanza del lavoro di gruppo.

Attraverso la mia testimonianza vorrei che si percepisse come una persona con disabilità di vario tipo possa studiare, lavorare, andare in Erasmus, andare a vivere per conto proprio, in poche parole: vivere una vita piena, nonostante le difficoltà legate alla sua condizione fisica e all’ambiente in cui vive. A tal proposito, “noi” di MedeaLab vorremmo dare risalto a una onlus nata dall’idea e dall’impegno di alcune persone affette da patologie da deficit del collagene VI, allo scopo di aiutare la ricerca scientifica su tali patologie e di supportarsi a vicenda: l’associazione si chiama Collagene VI Italia Onlus e, tra i vari obiettivi, ha quello di rappresentare i pazienti nelle riunioni collettive delle associazioni, promuovere la conoscenza di tali patologie e tenere un contatto costante con medici e ricercatori.

Voglio concludere con una frase di Walt Disney (un uomo che non ha avuto paura di scommettere su di sé e sul suo talento) affinché sia un invito per tutti a non mollare e a non avere paura di sognare in grande perché “if you can dream it, you can do it”.

Serena Tummino